Il PLC e l’automazione intelligente

Il PLC e l’automazione intelligente

Un PLC, che sta per “Programmable Logic Controller”, è come un piccolo computer speciale usato nelle fabbriche o in altri luoghi dove ci sono macchine. Immagina che il PLC sia come il cervello di un robot.


Questo dispositivo dice alla macchina cosa fare e quando farlo.

Ad esempio, in una fabbrica di cioccolato, un PLC potrebbe dire alla macchina quando aggiungere il latte o lo zucchero per fare il cioccolato perfetto.

Il PLC è programmabile, il che significa che gli ingegneri possono scrivere istruzioni speciali che dice al PLC come controllare le macchine. È come quando impari a fare qualcosa di nuovo, come andare in bicicletta o risolvere un puzzle. Gli ingegneri insegnano al PLC come fare le cose in modo che possa gestire le macchine nella maniera corretta.

Immagina di avere un gioco di LEGO e vuoi che un piccolo robot LEGO si muova seguendo delle tue istruzioni.

Se il robot fosse il PLC, programmarlo significherebbe scrivere una lista di istruzioni dettagliata su come muovere ogni pezzo del robot, quale direzione prendere, a che velocità, e che azioni fare come raccogliere o posare degli oggetti.

Ecco una rappresentazione grafica molto semplice di come potresti dare istruzioni a un PLC:

  1. Accendi il motore
  2. Aspetta 5 secondi
  3. Muovi il braccio verso l’alto
  4. Apri la pinza
  5. Muovi il braccio verso il basso
  6. Chiudi la pinza
  7. Solleva il braccio
  8. Sposta il braccio a destra
  9. Rilascia l’oggetto
  10. Spegni il motore

Prima dei PLC, molte operazioni nelle fabbriche dovevano essere fatte a mano o con macchinari molto semplici. Con i PLC, si è potuto automatizzare un sacco di queste operazioni. Questo significa che le macchine possono fare il lavoro da sole, seguendo le istruzioni del PLC. È come se avessero dato alle macchine un cervello per pensare e agire.

Un PLC è diverso da un computer normale in alcune maniere importanti perché è stato progettato per lavorare in ambienti difficili, come fabbriche con molto rumore, polvere, o vibrazioni.

È come un supereroe che non si preoccupa del freddo o del calore e continua a lavorare anche in condizioni difficili, mentre un computer normale potrebbe avere problemi.

È costruito per essere molto resistente. Può sopportare cose come urti o temperature estreme, un po’ come un cellulare robusto rispetto a uno smartphone normale che si rompe facilmente se cade.

Un PLC è fatto per controllare macchinari e processi industriali. Viene programmato in modi che sono ottimali per controllare macchine e processi, usando linguaggi di programmazione speciali. È come se parlassero una lingua speciale che è perfetta per dire alle macchine cosa fare.

I computer normali possono fare molte cose diverse, come navigare su internet, usare programmi di grafica, scrivere documenti. I PLC, invece, sono molto bravi in una cosa: controllare macchine e processi.

Dalla logica cablata alla logica programmabile

La “logica cablata” e la “logica programmabile” sono due modi diversi di controllare come le macchine lavorano in una fabbrica o in altri sistemi. Vediamoli come due metodi diversi per dare istruzioni a un giocattolo robot su come muoversi e fare le cose.

Immagina un giocattolo robot vecchio stile che si muove solo quando premi dei bottoni specifici. Ogni bottone è collegato direttamente al robot con dei fili. Se vuoi che il robot alzi il braccio, devi premere il bottone “alza braccio”. Questo sistema è molto semplice, ma non puoi cambiare quello che fa il robot senza cambiare i fili o aggiungere altri bottoni.

La logica cablata è rigida, perché ogni azione che la macchina deve fare è collegata fisicamente attraverso dei circuiti elettrici. Cambiare quello che fa la macchina significa cambiare fisicamente questi collegamenti, il che può essere complicato e richiedere molto tempo.

Ora, immagina un giocattolo robot moderno che puoi programmare con un tablet. Puoi scrivere un programma che dice al robot cosa fare, come “cammina per 3 passi, poi alza il braccio, poi gira a destra”. Puoi cambiare le istruzioni quando vuoi, semplicemente scrivendo un nuovo programma sul tablet.

La logica programmabile, come quella nei PLC, è molto più flessibile. Non devi cambiare nessun filo per cambiare quello che fa la macchina. Basta cambiare il programma nel PLC, ed è come dare al robot un nuovo set di istruzioni.

Quando le fabbriche sono passate dalla logica cablata alla logica programmabile, hanno guadagnato molto in flessibilità. Invece di dover ricollegare fisicamente le macchine ogni volta che volevano cambiare qualcosa, potevano semplicemente scrivere un nuovo programma per il PLC.

Questo passaggio ha reso più facile sperimentare con diversi modi di produrre cose, adattarsi a nuovi prodotti più velocemente, e correggere gli errori senza dover smontare tutto.

In breve, la logica programmabile con i PLC ha reso la manifattura molto più adattabile e efficiente, un po’ come passare da un giocattolo robot vecchio stile che può fare solo poche cose a un robot moderno che può imparare nuovi trucchi ogni giorno.

L’automazione intelligente

L’intelligenza artificiale (AI) può interagire con un PLC in modi davvero interessanti. È un po’ come se l’AI fosse un allenatore intelligente che aiuta il PLC, il giocatore di calcio, a giocare meglio.

Ecco come funziona questa collaborazione:

L’AI può analizzare un sacco di dati, come la temperatura, la velocità delle macchine, e molto altro. Usa queste informazioni per prendere decisioni intelligenti. Poi, dice al PLC cosa fare in base a queste decisioni. È come se l’AI vedesse l’intera partita di calcio dall’alto e desse consigli al giocatore (PLC) su cosa fare.

Apprendimento e Adattamento: Se qualcosa non va come previsto, l’AI se ne ricorda e la prossima volta può suggerire al PLC di fare le cose in modo diverso. Questo è come un allenatore che impara dalle partite precedenti e migliora le strategie di gioco.

Con l’aiuto dell’AI, un PLC può gestire le macchine più efficientemente. Ad esempio, può ridurre gli sprechi di materiali o risparmiare energia. È come avere un allenatore che aiuta il giocatore a usare la sua energia nel modo migliore per vincere la partita.

È possibile prevedere i problemi prima che accadano, Se un sistema di visione artificiale vede che una macchina sta per rompersi, può dire al PLC di fermarla o di avvisare le persone. Per esempio,in una fabbrica dove si confezionano cibi, l’AI può monitorare la linea di produzione. Se i pacchetti di cibo non sono sigillati correttamente, l’AI può dire al PLC di rallentare la linea di confezionamento o di regolare le macchine che sigillano i pacchetti. È come se l’AI fosse un controllore di qualità che assicura che ogni pacchetto di cibo sia perfetto prima di essere spedito ai negozi.

Con l’AI, i PLC possono fare lavori più complicati, perché l’AI li aiuta a capire situazioni complesse.