Compliance normativa intelligente

Compliance normativa intelligente

La “compliance normativa” si riferisce al processo che permette di assicurarsi che un’organizzazione operi in conformità con le leggi, i regolamenti, le linee guida e le specifiche rilevanti per il suo settore o campo di attività. Questo può includere una vasta gamma di aree, come la regolamentazione finanziaria, le normative sulla privacy dei dati, le leggi ambientali, e altro ancora.

Immagina che in una scuola ci sia una regola che dice che non si può correre nei corridoi.

Ora, pensa che la scuola sia molto grande, con tanti corridoi e molte classi. È difficile per i maestri controllare ogni corridoio tutto il tempo, vero? Ecco dove entra in gioco l’intelligenza artificiale.

Immagina che ci siano delle telecamere intelligenti nei corridoi che possono vedere se gli studenti corrono. Queste telecamere non sono lì per fare la spia, ma per aiutare a ricordare le regole. Quando una telecamera vede qualcuno correre, può mandare un messaggio gentile, come “Ricorda di camminare nei corridoi per la tua sicurezza“. In questo modo, gli studenti si ricordano della regola e la scuola diventa un posto più sicuro.

Nel mondo delle aziende, l’intelligenza artificiale aiuta in modo simile. Può monitorare tante cose diverse, come le finanze, la sicurezza dei lavoratori, o il rispetto delle leggi ambientali. Quando l’AI nota qualcosa che non va bene o che potrebbe infrangere una regola, avvisa le persone responsabili in azienda. Così, l’azienda può risolvere il problema prima che diventi serio, proprio come i maestri in una scuola aiutano gli studenti a seguire le regole.

Questo aiuta le aziende a stare al sicuro, evitare problemi e assicurarsi di fare le cose nel modo giusto, proprio come gli studenti in una scuola che seguono le regole per stare al sicuro e imparare bene.

L’intelligenza artificiale al fianco della compliance normativa

L’AI può eseguire il monitoraggio continuo delle normative utilizzando algoritmi che scandagliano diverse fonti di informazione, come database governativi, siti web istituzionali, e bollettini ufficiali.

Questi sistemi sono programmati per riconoscere e interpretare nuove leggi, emendamenti, e linee guida, e possono notificare automaticamente le parti interessate quando si verificano cambiamenti rilevanti.

Utilizzando il Natural Language Processing (NLP), l’AI può leggere e comprendere il testo in modo simile a un umano, ma su larga scala e in tempo reale.

Utilizzando tecniche di machine learning e data mining, l’AI può analizzare grandi volumi di dati aziendali per identificare modelli, anomalie o tendenze che potrebbero indicare rischi di non conformità. Può rilevare discrepanze, come transazioni insolite, o comportamenti che deviano dalle norme stabilite, segnalando questi casi per ulteriori indagini.

In particolare attraverso l’automazione dei processi robotici (RPA), può gestire compiti ripetitivi come la raccolta, l’organizzazione e l’analisi di documenti normativi. Può automatizzare il flusso di lavoro di compliance, compilare moduli necessari, aggiornare i registri di compliance e persino rispondere a richieste di routine, riducendo l’onere del lavoro manuale e aumentando l’efficienza.

L’apprendimento automatico consente all’AI di analizzare dati storici e correnti per valutare il rischio di non conformità. Imparando da esempi passati di non conformità, può prevedere i rischi futuri, suggerendo aree che necessitano di maggiore attenzione o di cambiamenti nei processi aziendali.

Si possono personalizzare i programmi di formazione sulla compliance basandosi sulle esigenze e sui ruoli specifici dei dipendenti. Utilizzando tecniche di apprendimento adattivo, può creare percorsi di apprendimento che si adattano al progresso e allo stile di apprendimento di ogni individuo, rendendo la formazione più efficace.

L’AI può raccogliere e analizzare dati relativi alla compliance e generare report dettagliati. Questi report possono includere analisi delle performance, aree di rischio, e progressi nelle iniziative di compliance. Questo non solo facilita la revisione interna e l’audit, ma permette anche alle organizzazioni di dimostrare proattivamente la loro adesione alle normative.

Compliance GDPR per la Protezione dei Dati

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) è una normativa europea che impone rigorose regole sulla gestione e protezione dei dati personali.

Un’azienda in Italia può utilizzare l’AI per monitorare e gestire la conformità al GDPR.

Ad esempio, un sistema basato sull’AI può analizzare automaticamente i flussi di dati all’interno dell’azienda, identificando dove e come vengono memorizzati i dati personali. Può anche rilevare eventuali violazioni dei principi del GDPR, come la conservazione eccessiva di dati o l’accesso non autorizzato. Inoltre, l’AI può aiutare nell’automatizzazione delle risposte alle richieste di accesso ai dati da parte dei soggetti dei dati, una componente chiave del GDPR.

Consideriamo il caso dell’identificazione di schemi di “minimizzazione dei dati insufficiente”.

Il GDPR richiede che le organizzazioni raccolgano e trattino solo i dati personali strettamente necessari per lo scopo specifico per cui sono raccolti (principio di minimizzazione dei dati). Un sistema di AI può analizzare le pratiche di raccolta dei dati di un’azienda per identificare eventuali casi di raccolta eccessiva o non necessaria di dati personali.

Il software dotato di AI esamina i vari moduli di raccolta dati dell’azienda, come i moduli di registrazione online, le richieste di contatto, o le iscrizioni a newsletter.

Utilizza l’NLP per analizzare le domande poste e i tipi di dati richiesti.

Confronta le pratiche di raccolta dati dell’azienda con le linee guida del GDPR e con le best practice del settore.

Ad esempio, se un’azienda che organizza eventi online richiede dettagli come l’indirizzo fisico o le preferenze dietetiche dei partecipanti, l’AI può riconoscere che questi dati non sono necessari per lo scopo dichiarato (partecipazione all’evento online).

Utilizzando l’apprendimento automatico, l’AI può identificare pattern nei dati che suggeriscono una raccolta eccessiva. Ad esempio, se la maggior parte delle aziende nel settore richiede solo nome e indirizzo email per l’iscrizione a un evento, ma l’azienda in questione richiede costantemente informazioni aggiuntive, ciò potrebbe essere considerato un’anomalia.

Una volta identificati questi schemi, il sistema può segnalare i problemi ai responsabili della protezione dei dati, fornendo dettagli sulle specifiche pratiche che potrebbero violare il principio di minimizzazione e suggerendo modifiche o rimozioni dei campi di dati non necessari.

Consideriamo il settore bancario.

Le leggi antiriciclaggio sono particolarmente rilevanti per le banche e altre istituzioni finanziarie. Un sistema di AI può essere impiegato per monitorare le transazioni in tempo reale, rilevando schemi insoliti o sospetti che potrebbero indicare attività di riciclaggio di denaro. Utilizzando tecniche di apprendimento automatico, l’AI può adattarsi continuamente per riconoscere nuovi schemi di riciclaggio, migliorando la capacità dell’istituzione di prevenire e segnalare attività illecite. Questo non solo aiuta l’azienda a rimanere conforme alle rigorose normative AML, ma contribuisce anche a proteggere l’integrità del sistema finanziario.

Per rendere l’analisi dell’AI accessibile e comprensibile, vengono spesso utilizzati dashboard e strumenti di visualizzazione. Questi strumenti trasformano i dati e le analisi in formati visivi facilmente interpretabili, consentendo ai responsabili della compliance di prendere decisioni informate più rapidamente.

Servizi utili

IBM – AI for Regulatory Compliance: IBM offre soluzioni di intelligenza artificiale specificamente progettate per aiutare le organizzazioni a gestire la compliance normativa.

Thomson Reuters – Regulatory Intelligence: Thomson Reuters fornisce strumenti di intelligenza normativa che possono aiutare a rimanere aggiornati sulle ultime normative e leggi. Puoi esplorare le loro soluzioni su Thomson Reuters Regulatory Intelligence.

Deloitte – Regulatory & Compliance Solutions: Deloitte offre una gamma di servizi e soluzioni per la compliance normativa, molti dei quali integrano l’uso dell’intelligenza artificiale.

KPMG – Regulatory Compliance: KPMG fornisce consulenza e soluzioni tecnologiche per affrontare le sfide di compliance. Informazioni dettagliate sono disponibili su KPMG Regulatory Compliance.